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Come pulire e lucidare la lapide in marmo: guida pratica e consigli

15 ott
Tempo di lettura: 3 min
Come pulire lapide marmo

L'arrivo della seconda metà di ottobre segna per migliaia di famiglie torinesi l'inizio dei preparativi per le visite cimiteriali per Commemorazione dei Defunti. Nelle settimane che precedono il 1° e il 2 novembre, nei viali del Cimitero Monumentale e del Cimitero Parco di Torino si rinnova un rituale antico e pieno di affetto: riordinare la sepoltura, sostituire i fiori e restituire alla lapide il suo splendore originale.


Tuttavia, dopo mesi di esposizione alle intemperie, alle piogge autunnali, alla fuliggine cittadina e alle escursioni termiche, le superfici in pietra possono apparire opache, macchiate o coperte da patine di calcare e caligo. Sapere come pulire la lapide in marmo in modo corretto è fondamentale per evitare di danneggiare irreversibilmente materiali preziosi e delicati.


Come pulire la lapide in marmo: i passaggi essenziali e cosa evitare


Il marmo — in particolare la nota varietà bianca di Carrara ampiamente utilizzata nei complessi cimiteriali torinesi — è una pietra naturale composta prevalentemente da carbonato di calcio. Questa sua natura la rende estremamente sensibile alle sostanze acide e ai detergenti aggressivi.


Per una pulizia ordinaria efficace e sicura, è consigliabile seguire questi semplici passaggi:


  1. Spolveratura iniziale: Prima di applicare qualsiasi liquido, spazzolare delicatamente la superficie con una spazzola a setole morbide (o di saggina spuntata) per rimuovere foglie secche, polvere e residui di terra senza graffiare la pietra.


  2. Detergente neutro e acqua tiepida: Il metodo più sicuro ed efficace consiste nell'utilizzare acqua pulita tiepida miscelata con poche gocce di sapone di Marsiglia liquido o un detergente a pH neutro specifico per marmo. Strofinare con una spugna morbida non abrasiva compiendo movimenti circolari leggeri.


  3. Risciacquo abbondante e asciugatura: Risciacquare con cura usando acqua fresca per eliminare ogni traccia di sapone. Asciugare infine la superficie con un panno in microfibra pulito o in pelle di daino: questo passaggio evita la formazione di sgradevoli aloni di calcare dovuti all'evaporazione dell'acqua.


GLI ERRORI DA EVITARE ASSOLUTAMENTE:


  • Mai usare aceto, limone o anticalcare: Le sostanze acide corroderanno chimicamente la lucidatura del marmo, rendendolo opaco e poroso in modo irreversibile.


  • Evitare la candeggina o l'ammoniaca concentrata: Possono ingiallire la pietra e penetrare nei pori, macchiando il marmo dall'interno.


  • No a pagliette metalliche o spugne abrasive: Creano micro-graffi che con il tempo tratterranno ancor più sporco e smog.


Come trattare il granito e rimuovere le macchie ostinate


A differenza del marmo, il granito è una roccia magmatica molto più dura e poco porosa, estremamente diffusa per la realizzazione di loculi e tombe a terra a Torino.


Sebbene sia più resistente agli agenti atmosferici, anche sul granito si possono formare macchie spiacevoli:


  • Macchie di cera di candela: Non grattare mai con coltelli o oggetti metallici affilati per non intaccare la lucidatura. Per rimuovere la cera ormai solida, scaldarla leggermente con acqua calda o con un panno tiepido finché si ammorbidisce, quindi rimuoverla delicatamente con una spatola in plastica o legno.


  • Calcare e residui d'acqua nei vasi: Per eliminare i cerchi bianchi dovuti al ristagno dell'acqua attorno ai vasi, utilizzare prodotti decapanti specifici a base alcolica non acidi o miscele di bicarbonato di sodio e acqua applicate come una pasta morbida da risciacquare dopo pochi minuti.


  • Verdetto e muschio su scritte e bronzi: Per le lettere in bronzo o acciaio e per le cornici delle fotoceramiche, è sufficiente utilizzare acqua tiepida e un pennellino a setole morbide, evitando solventi che potrebbero intaccare la vernice protettiva dei caratteri applicati.


Quando il fai-da-te non basta: il supporto de La Cristiana a Torino, Borgaro e Caselle


In molti casi, specialmente per sepolture storiche, lastre fessurate, incisioni antiche ormai sbiadite o accumuli di sporco decennali, gli interventi domestici con acqua e sapone non sono sufficienti a ripristinare il decoro originale. Inoltre, per persone anziane o per chi risiede lontano, recarsi al cimitero per lavori di fatica fisica può risultare complesso.


Per le famiglie del quartiere torinese Lucento - Vallette, così come per i cittadini di Borgaro Torinese e Caselle Torinese, La Cristiana offre un servizio professionale completo di manutenzione, pulizia profonda e ripristino di lapidi, loculi e monumenti di famiglia.


I nostri tecnici specializzati utilizzano macchinari d'avanguardia a pressione controllata, idro pulitrici a vapore e idrorepellenti siliconici protettivi che proteggono la pietra dal gelo invernale imminente. Ci occupiamo inoltre della colorazione a mano delle scritte incise e del fissaggio di accessori allentati.



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